martedì 6 dicembre 2016

Bones - undicesima stagione

Mettiamola così: Aubrey non ci è mai piaciuto. E' arrivato così inaspettatamente, così subdolamente uguale a Sweets in un momento in cui non ci aspettavamo affatto di dover perdere Sweets. 
Poi però questi lo fanno saltare in aria e per un bel po' rimane vacante tra la vita e la morte.... e noi cosa dovremmo provare per lui? Quando finalmente si rialza per un attimo arriviamo a pensare di essere brave persone che non gioiscono per la morte altrui. Però un minuto dopo Hodgins crolla al suolo stecchito. Don't worry! E' vivo, anche se non si sa bene per quanto. 
Ho come l'impressione che Bones abbia perso la verve di un tempo. Bones in quanto Temperance spesso non è più buffa o spiritosa, ma solo pedante nel ribadire i concetti. I metodi dantascientifici di risoluzione dei casi spesso fanno troppo CSI-Cyber per essere interessanti. E Booth che fine ha fatto? Intendo il vero Booth! Chi è questo panzone? E perchè Aubrey ha tutto questo spazio? Le nostre coscienze non erano già a posto non facendolo morire? Unica cosa che salva la serie è questo intrigante nuovo serial killer che spunta fuori nella seconda metà di stagione. Però, seriamente: perchè non dedicargli qualche episodio in più? In questo modo non è stato molto semplice stargli dietro con un certo filo logico...

Tutta la linea centrale del serial killer, ovviamente, trova il suo sfogo all'ultima puntata. Ultima puntata della stagione, quella che doveva essere l'ultima puntata della serie che, inevitabilmente, non termina proprio un bel fico secco. Ovviamente apice dell'episodio è il colpo di scena finale, la rivelazione del serial killer... che in realtà si è reso molto meno colpo di scena di quanto desiderasse essere. Mettiamola così: credo di aver capito di chi si trattava almeno mezzora prima della conclusione... e per un episodio che dura 45 minuti mi sembra un bell'affronto. O forse sono molto più intelligente della media.
Mettiamola così: di tutta questa faccenda, la cosa più incredibile di tutte è Temperance che si ritrova ad andare in analisi. Lei ovviamente la mette sul drammatico, come se fosse davvero l'ultima spiaggia per ritrovare un po' di pace mentale ma, in altri tempi, lo sappiamo, avrebbe solo tirato fuori un pippone mai più finito sulla reale orgine degli incubi e si sarebbe messa sotto, alla sua maniera, per scovare l'assiassino. Tutto questo, perdonatemi, ma dimostra che in fondo avesse ragione Sweets, pace all'anima sua. 
Qualche sentore di come sarebbero andate le cose lo avremmo potute avere ben prima del gran finale e, valutando ex post, in effetti lo abbiamo avuto. Io stessa, senza sapere minimamente a cosa stavo andando in contro, ero piacevolmente colpita dal fatto che, finalmente, fossimo davanti ad un altro serial killer alla Gormogon. A conti fatti avremmo anche potuto constatare che questo Goodman, tutto sommato, faceva assonanza... ma forse sarebbe stato pretendere troppo dalle nostre menti?
Sul gran finale gli elementi rivelatori sono emersi l'uno dopo l'altro e, man mano che emergevano, ero sempre più stupita per come nessuno riuscisse a trovare il filo conduttore. Santo cielo: era davanti agli occhi di tutti, ed anche nel cervello di Temperance, solo che nessuno si impegnava più di tanto per leggerlo. 
Il fatto che il serial Killer operasse sempre con i guanti, mi sembra un buon indizio, così come l'incubo con il tirocinante dalle mani bruciate, così come l'ossessione per le esplosioni e la perfetta conoscenza dell'anatomia umana, con quella certa ossessione per le ossa ... nonchè per Temperance stessa e per tutto il Jeffersonian. Insomma, tutti indizzi che non possono che portare a Zack. 
Anche tutto questo, ovviamente, mi duole farvelo notare, ma dimostra che i fondo avesse ragione Sweets, anche su questo. Se ben vogliamo andare a ricordare come andò ai tempi in cui Zack si fece esplodere le mani e si fece beccare quale allievo di Gormogon, il cannibale per il quale aveva ucciso gli ultimi pasti, il Sweets era l'unico che, analizzando il comportamento, non ha creduto e sostenuto neanche per un attimo la teoria dell'infermità mentale. La procuratrice tuttavià arrivò a quella soluzione per rinchiuderlo in un manicomio e Sweets provò ad opporsi, sostenendo che fosse, e fosse sempre stato, assolutamente lucido e razionale nello svolgimento di ogni sua azione. Booth intimò a Sweets di tacere e di farlo per Bones... e si vede come sono andate le cose. Aveva ragione Sweets: il suo posto doveva essere la galera. Ed ora ha rapito Bones. Ed ora Sweets è morto, pace all'anima sua.

domenica 4 dicembre 2016

Grey's Anatomy - Mid Season Finale

Season Premiere - Grey's Anatomy, tredicesima stagione
Grey's Anatomy - tredicesima stagione
Poi, di punto in bianco, torna Leah Murphy. La donna che ha condizionato gli ultimi anni della mia esistenza ed io non sono convinta di essere in grado di sopportare la sorpresa. 
Provenenite da un era pre-morte di Derek, Leah era tirocinante del Grey-Sloan, licenziata per stesso volere del Capo Webber perchè, a suo dire, non abbastanza brava in quello che faceva. Molto brava, ma non quanto era necessario per stare dietro agli standard della professione chirurgica, forse più adatta ad un'attività di laboratorio, una di quelle in cui non rischi di ammazzare nessuno, per dire. Una di quelle storie che ti lasciano un po' pensare a tutto quello che ti circonda. Tutto questo mentre, ovviamente, stavano continuando a far casino ladri ed assassini.
Giusto parlando di ladri ed assassini, il Capo (a questo punto della vicenda ex-Capo) Webber, dopo aver riassunto Leah si impunta perchè la Bailey licenzi Karev. Ma perchè?
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Improvvisamente mi sento una cretina: era tutto così chiato e davanti agli occhi di tutti che mi sento una cretina completa a non averci pensato prima. Seriamente. Tredici anni di disagi, disastri, rimpianti, struttirati che frequentano tirocinanti, tirocinanti che sposano, divorziano, figliano e dio solo sa cosa con strutturati, gente che compie operazioni al limite inmodalità proibite... ed è tutta colpa del Capo Webber!
L'unico insospettabile dai tempi della prima stagione, l'unico pilastro incorruttivile dai tempi della tresca con Ellis Grey... e poi è tutto così vero: è lui che si occupa da sempre di formare e far crescere i giovani medici, lui è da sempre il minimo comune denominatore.  Se non ci fosse stato lui la cosa più trasgressiva dell'intera serie sarebbe quel cerotto con gli orsacchiotti sulla fronte di Meredith Grey per nascondere il brufolo. 
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Ma veniamo al gran finale, perchè a quanto pare il Capo Webber a quanto pare c'è stato e, su modello del butterfly effect, Alex Karev sta per finire in galera. Dopo esser stato mesi a raccogliere vomito nei bassifondi. L'unica persona che continua ad avere fiducia in lui è Meredith, e di questo le dobbiamo rendere onore, anche perchè l'atteggiamento generico è di indifferenza misto rancore nei suoi confronti. Che poi, da un lato, io posso capire un De Luca, ci sta che possa essere leggermente contrariato dall'indea di dover incrociare nei corridoi dell'ospedale colui che gli ha preso il setto nasale e lo ha ridotto in un mucchietto di polvere. Potrei anche capire Jo, se fosse rimasta turbata dalla vista del sangue di quella notte, ma su di lei torniamo tra un attimo. Di tutti gli altri, però, in questa situazione ho davvero poca cognizione di causa... perchè qui tutti se ne fregano, continuano a lamentarsi delle loro inutilità e vanno avanti.  Meredith crede in Alex ancor più di quanto non faccia lui stesso, quasi rassegnato davanti alla circostanza che non sia finito molto lontano a dove sarebbe dovuto finire, visto i precedenti della sua famiglia. Come se l'università, gli studi ed il lavoro avessero solo prorogato il momento giusto perchè si rovinasse con le sue stesse mani. Trovato Alex in questo stato, riecco spuntare Jo. Dopo un'intera stagione trascorsa ad ignorarlo, possibilmente insultarlo ed a tratti deriderlo per la sua condizione umana, eccola che torna a piagnuccolare al suo capezzale. Ad un giorno di distanza da quello che potrebbe essere il verdetto che lo tratterrà in galera per il prossimi 12 anni. Arriva lei, ma solo per suo diretto interesse personale. Gli racconta tutta la sua squallida esistenza, gli rivela tutti gli scheletri nel suo armadio, le stesse cose che se avesse raccontato mesi prima, magari piangendo un po' meno e con uno stimolo di sincerità un po' più sentito, magari avrebbe evitato ad tutti di trovarci in questa squallida situazione. Invece ci siamo. Lei entra così nei dettagli dell'uomo con cui è sposata, sul come l'ha trattata e come lei sia dovvuta fuggire, trovandosi poi a dormire in auto. Lui, ovviamente ci casca: impugna la spada lucente del cavalliere errante e decide di salvarla. Per impedirle di essere chiamata a testimoniare in tribunale, perchè lei non sia costretta a rendere pubblica la sua storia, decide di patteggiare. Accettare di finire in galera per due anni... pur di salvarla. Che poi, salvarla da cosa? Ma secondo lei chi mai leggerà le trascrizioni della sua testimonianza? Secondo lei finirano davvero sui giornali e viaggeranno in lungo ed in largo fino a raggiungere l'uomo che, ancora la cerca e ancora la vuole ammazzare?
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Una parentesi a parte deve poi essere lasciata, infine, per quella minor di Amelia. Perchè ho provato ad ignorarla sino a questo momento, ho lasciato che facesse con questa storia del matrionio estemporaneo come se fosse l'unica gioia della sua vita, l'ho lasciata anche a macerare quanto si è conclusa la luna di miele ed ha iniziato a farsi due domande. Quello che non si pone mai domande però è Owen, e sarebbe anche il caso che iniziasse a farne qualcuna anche alle sue future spose, perchè qua siamo al secondo colpo su due in cui si ritrova a non sapere cosa frulla per la testa della sua dolce metà. Se poi la testa è quella bacata di Amelia la cosa è ancora più grave. Perchè cosa frulli per la sua testa non lo sa neanche il buon dio. Da buona minor vorrà sempre quello che non potrà avere. E nel momento in cui l'avrà vorrà tornare indietro. Perchè sì. Dopo averla ignorata tutto questo tempo, quindi, Amelia torna a cercare propotentemente la mia attenzione, perchè nuovamente è tornata a fare la matta. 
Siamo nella fase appena sposati, vogliamo un figlio. Quindi Amelia ed Owen vogliono un figlio. Ma quanto lei realizza di non essere incita... improvvisamente è tutto quello che maggiormente vorrebbe nella vita. Non essere incinta. Mai più. Perchè casualmente le è tornato in mente quando lo è già stata, nella precedente vita a Los Angeles, della volta in cui il feto è nato morto ma lei ha voluto comunque coccolarlo e abbracciarselo per un po'. Solo che... oops! qua si è dimenticata di raccontare la storia ad un po' tante persone. Neanche Owen sa del tipo morto nel suo letto e di tutto quello che è seguito. Potrebbe raccontarglielo, già che le è passato per la mente, ma perchè? Perchè ora? Perchè semplificarsi la vita? Meglio fare la strana per un po' e poi scappare lasciando solo una lettera dietro di sè. Una lettera? Ma dove vive? E poi... dove pensa di andare? Tornare nella comune di Meredith tre mesi dopo essersene andata per litigarci nuovamente dalla mattina alla sera?

venerdì 2 dicembre 2016

Untraditional - secondo episodio

L'episodio gira intorno al malessere di Massimo Boldi, finito all'ospedale per un malore, che lo tiene in fin di vita. Fabio, come molti altri VIP dell'area Mediaset, si reca al suo capezzale, indossando una giacca di Davide Mengacci, mentre il suo agente cerca di convincerlo a vendersi quale aneddoto lacrimevole davanti ai gionalisti ... intanto ora muore e non può smentirlo... 
Onnipresenti ai piedi del malato Luca & Paolo, "gemelli diversi dell'ironia" (cit.), in versione Rip Parade (e chi non sapesse di cosa parlo è seriamente invitato ad andare a cercare su google), con un film insieme a massimo Boldi già girato e di prossima uscita... l'occasione da non perdere per fare il botto al botteghino. 
Perla di saggezza che vale un'intero episodio, anche se un po' meno costellato di trashate rispetto al primo, il dialogo sul senso della vita con Vasco Rossi... anche se questa vita, un senso non ce l'ha.

mercoledì 30 novembre 2016

Chicago PD - Mid Season Finale

Season Premiere - Chicago PD, quarta stagione
Terminavo lo scorso post con una domanda:
Vogliamo veramente scommettere su quanto durerà?
Per fortuna che non abbiamo scommesso. Perchè è durato tutto ancora meno del poco che si poteva auspicare. Fattacci a caso dal resto della stagione:
- Jay le convivere con Erin;
- Erin non vuole una casa nuova ma che Jay si trasferisca nella sua;
- la Platt viene suna vicenda losca di suo padre: il padre muore, lei torna a lavorare come se niente fosse dopo essere stata per un po' tra la vita e la morte;
- Erin rompe perchè Jay è a casa sua;
- Erin comunque si convince a presentare Jay alla madre...
... ma Jay e la madre si conoscevano già, tutto questo è inutile.
- Kim, che un tempo si disse pronta a lasciare la pattuglia in favore dell'intelligence, oggi pretende di esserlo... ma è troppo tardi, non c'è spazio per lei;
- Kim cambia almeno due compagni di squadra. Oltre a quelli già cambiati nel corso delle scorse stagioni, intendo... ma non è lei, sono loro;
- Voight sul gran finale si convince a promuovere Kim nell'intelligence, ma solo per evitare che altri bravi poliziotti si facciano saltare in aria \ abbandonino la professione \ finiscano in altri loschi traffici. Ora ci si domanda se lei ha capito che dovrà lavorare fianco a fianco con Ruzek;
- Antonio abbandona l'intelligence per trasferirsi nell'ufficio della procura... probabilmente per dare un senso al quarto spin off della serie Chicago. Gli auguro di non fare la stessa fine di Addison Montgomery;
- Il padre di Erin torna in città. E su questa notizia siamo già talmente spaventati ed entrati in paranoia per cui credo che torneremo a parlare più avanti.

lunedì 28 novembre 2016

Seasion premiere - Untraditional

Quanto je piasce a Fabio Volo ascoltare la sua stessa voce? E' così che ci accoglie il primo episodio di Untraditional, con uno dei cavalli di battaglia del protagonista che, un po' come è solito fare alla radio, al volo del mattino, recita uno dei suoi mologhi, bisbigliando leggermente, per presentarci la sua serie. Ed è subito metaserrie; una serie dentro la serie il cui protagonista è lo stesso Fabio Volo della realtà, che progetta di produrre una serie TV. Ed è subito trash: il suo agente che lo incensa come fosse Dio ma si chiude in bagno per telefonare a Fabio Fazio... mentre Lui fa i complimenti per la gravidanza alla segretaria russa (aka primo neo attoriale, questa dove l'anno presa? C'erano gli sconti a CentoVetrine?) che a quanto pare ha solo messo su un po' di pancetta. 
Seconda perla trash: l'incontro con Selvaggia Lucarelli marpiona ed i dialoghi oltre ogni ragionevolezza sullo stato del suo utero. 
Ma vogliamo parlare della sfacciataggine di sottotitolare anche Happy Birthday? 
Terzo momento trash: Giuliano del Negramaro che si vende per le feste di compleanno... ma non prima di essere andato a farsi una vasectomia, giusto per stare sul sicuro. 
Quarto: Paola ex Paola&Chiara nel ruolo dell'ex fidanzata gelosa ... ed un filino stalker nei confronti di quella povera donna della Johanna
Insomma, davanti a perle di questo genere passano in secondo piano anche quei 5 minuti persi dietro alla visita alla prostata più imbarazzante del globo.

sabato 26 novembre 2016

Younger - seconda stagione

Caitlin, la figlia di Lisa, è tornata a casa dopo vaer studiato in India per gli ultimi sei mesi. Facciamo la sua conoscenza, mentre Josh pare aver cambiato un po' idea circa la possibilità di far andare avanti la storia. Oppure no, ci sta. Ma ricambierà ancora idea un altro paio di volte prima di chiudere la stagione... e la cosa sta seriamente sfuggendo di mano. 
E' chiaro: Josh è il classico fidanzato dei film, quello che deve essere mollato per inseguire il vero amore. Il problema è che è così tenero che si rischia seriamente di abituarcisi. Ma deve essere mollato, perchè non può essere lui quello giusto. 
Già dalla prima stagione vediamo chiaro all'orizzonte il grande capo, il proprietario dell'intero Emirical, Charles, appena uscito da un divorzio, due figli... e la sua stessa età. Anche se questo chiaramente non gli dovrà essere raccontato, così come tutto il resto che hanno in comune. 
Il finale della seconda stagione, perdonatemi, ma l'ho trovato un po' confuso. Troppa roba per soli 20 minuti di episodio.
Liza abbandona l'Empirical perchè affetta dai sensi di colpa per tutte le menzogne raccontate e per l'amaro finale dato dalla morte del fidanzato di Kelsey. Finisce a piegar magliette in un centro commerciale di periferia nel quale Charles la raggiunge e la convince a tornare da loro, regalandole un bacio prima di sparire tra la coda della cassa. 
Liza cede e torna al lavoro... ma proprio in quel momento pare essere tornato anche Josh.

giovedì 24 novembre 2016

Once Upon a Time - Storie mai raccontate # Capitano Nemo

A quanto pare Capitan Uncino ha un fratello. Non quello che abbiamo già visto morire, un altro figlio del suo stesso fantasiosissimo padre che ha chiamato il terzogenito con lo stesso nome del compianto primogenito. 
Dopo la morte del padre questo bimbo è stato abbandonato al suo destino... ma raccolto, cresciuto ed educato dal Capitano Nemo, quello del Nautilus, solito veleggiare 20'000 leghe sotto i mari.

martedì 22 novembre 2016

Californication - settima stagione

Giunto davanti alla porta, dopo due TOC TOC tutti i sogni di chi era rimasto con il fiato sospeso alla fine della sesta stagione vanno definitivamente in fumo. In casa non c'è nessuno: il gesto di Hank, per quanto epico, è andato perduto. 
Riproporlo poco dopo alla caffettieria non ha lo stesso impatto emotivo, ma di certo non per colpa del maestrino. 
Poi all'improvviso il nerd sfigatissimo che irrompe a casa Moody con la dichiarazione shock: Hank una volta è andato a letto con sua madre... tipo nove mesi prima che lui nascesse. 
Gli episodi passano e nessuno ha seriamente meditato di fare un test del DNA, in compenso Hank ha iniziato a prendere a cuore questa faccenda del piccolo orfanello. Gli trova un lavoro e tenta di seguirlo e consigliarlo come può. O forse come sa. Che poi sa veramente poco e questo è dato di fatto. Quindi Karen ci schiuma.
Ciliegina sulla torta: Hank riesce ad ottenere un appuntamento con Karen, che ancora una volta ci casca... ma arriva troppo tardi. Nella mezzora di tempo del ritardo Karen ha un incidente e finisce in ospedale tra la vita e la morte. 
Hank ritrova così la sua spiritualità... ed anche la sua vena di commiserazione. E' certo che sia tutta colpa sua, perchè era in ritardo. E perchè porta alla distruzone tutti quelli che gli vogliono bene. Ma su tutto questo non eravamo già passati? 
Per questa ragione si allontana nuovamente da Karen andando a giocare alla famiglia felice con Julia e quel giovane psicoparico di loro figlio. Ed ancora nessuno insinua niente sulla necessità di fare un test del DNA.
Sul gran finale riecco Becca, tornata più incazzata e lunatica che mai. Senza il minimo preavviso scopre di avere un fratello e si rimette totalmente contro suo padre. Poi se la fa passare... ma confessa di essere in procinto di sposarsi. Con lo zoticone di cui alla precedente stagione. Non c'è limite al peggio. 
Ogni situazione complicata inevitabilmente si risolve sul finale. Hank una volta per tutte comprende che non ha senso scimmiottare il fioco della famiglia feliche con Julia, quando l'unica famiglia che abbia mai conosciuto è quella con Karen. Sistema le cose per tutti e da alla situazione di Los Angeles il suo tocco magico finale... quindi finalmente parte con Karen per New York. Parte per il viaggio che avrebbe dovuto compiere molti anni prima... e riecco anche Elthon Jhon. Magico.

domenica 20 novembre 2016

Grey's Anatomy - tredicesima stagione

Season Premiere - Grey's Anatomy, tredicesima stagione

In sostanza, la tredicesima stagione parte con Meredith che paga la cauzione ad Alex, in modo che questo possa tornare in libertà ed al lavoro. Anche De Luca torna a lavorare e le cose non si sono fatte per niente imbarazzanti.
Meredith che complotta con Riggs alle spalle di Maggie è diabolica, ed a me piace così. Maggie è sempre più cotta, sempre più scema ed anche i suoi capelli mi danno sempre più fastidio. Ma perchè non ci fa qualcosa? Anche Stephanie ha capelli afro e riccissimi, ma non sembrano abbandonati da Dio e dall'uomo. Il ruolo di Stephanie nel telefilm, dai tempi in cui è stata paccata da Jackson, è praticamente nullo, però i suoi capelli sono deliziosi. 
In ogni caso, Meredith riesce ad avvisare Riggs che Maggie vuole chiedergli di uscire, in modo tale da permettergli di preparare bene la risposta e risponderle di no. 
Ovviamente Maggie ci rimane male, partono psicodrammi random su perchè le ha detto di no e come poter non morire dalla vergogna al lavoro. Psicodrammi dai quali Meredith è chiaramente annoiata. Quindi altri psicodrammi. Psicodrammi che si concludono con Maggie nascosta dietro gli angoli bui ad ascoltare Meredith e Riggs che parlano... intervenendo nel mezzo delle discussioni altrui con domande impertinenti ma credendo ciecamente a tutto quello che le viene risposto. Comunque sia, Meredith al momento non intende portare avanti questa storia con Nathan... e Lui ne prende atto. 
Momento polemica sterile: con Alex Karev precipitato all'ambulatorio Danny Duquette e con tutto lo spazio che ora, fortunatamente, viene nuovamente offerto a questo posto per cui abbiamo sudato tanto e tanto pianto durante le prime epiche stagioni di Grey's Anatomy... ma di ricordare al mondo chi era Danny Duquette e come siamo arrivati a questo punto? Dell'assegno da 8 milioni di dollari e tutto il resto?

venerdì 18 novembre 2016

Younger - Prima stagione

Satira divertente ed amara al decadimento rapito e inesorabile dell'essere umano nella società industriale moderna. 
Passiamo la vita a studiare per entrare nel mondo del lavoro con successo... ma una volta giunti al traguardo scopriamo di essere già troppo anziani, già superati per questo mondo che in continua evoluzione. 
Così Lisa, 40 anni, una famiglia e una disastrosa separazione alle spalle, tenta di rientrare nel mondo del lavoro facendo leva sulla posizione e sulla professionalità maturata prima di prendersi qualche anno da dedicare alla sua persona e a sua figlia... ma sembra già essere stata superata in tutto e per tutto dalla nuova generazione. Chi la dovrebbe assumere in realtà ha l'età per essere sua figlia, i suoi studi e la sua professionalità le fanno da zavorra. 
Quasi per scherzo decude du darsi una svecchiata: tinta ai capelli, CV tranciato di netto: magicamente funziona. Con tutti i risvolti pratici della vicenda. E qui inizia la parte divertente. 
La nuova vita apparentemente le ha dato tutto: un lavoro, una possibilità di carriera, un gruppo di amici e un fidanzato che la ama. Poi arrivano le delusioni: perchè i giovani son troppo giovani mentre i vecchi sono troppo vecchi. 
Dopo essersi vista chiudere le porte in faccia perchè alla sua età ancora non ha maturato la giusta esperienza: la svolta. La confessione a Josh circa la sua età... anche se lui alla fin fine potrebbe non averla presa così male...

mercoledì 16 novembre 2016

Blogger di bassalega

Il titolo pare piuttosto emblematico di ciò i cui andrò a parlare in questo post, tuttavia, almeno questa volta, non si tratta di qualcosa di ego riferito. #staisereno
E’ frequente, almeno in un certo ambiente, criticare un certo sistema mediatico \ televisivo \ giornalistico di offrire un cattivo servizio alle menti degli utenti. Non si tratta di un ambiente particolarmente esclusivo, ma non pretendo che chi subisce il lavaggio del cervello quotidianamente sia cosciente di essere stato lavato. Gli altri, fortunatamente, lo sanno lo vedono, se ne rendono conto e tentano di starne alla larga.
E’ anche frequente sentir dire che sia tutto un complotto, che non è vero niente, che chi parla di lavaggio del cervello è il primo a caricare la lavatrice e che la stampa in questo paese è assolutamente libera. Forse è libera, in ogni caso è malgestita, circostanza che provoca danni ancora maggiori.
Nel mio piccolo mi permetterò, in questo caso, di raccontarvi di due particolari episodi dei quali sono stata spettatrice in questo ultimo periodo, nel tentativo di offrire almeno un punto di vista ulteriore al dibattito. Poi lo so che nel mondo in cui vivo, e nella lingua in cui parlo, se solo si lasciasse fare alla piena democrazia dal basso, Maria De Filippi sarebbe già presidente della Repubblica, quindi sarà un’attività del tutto inutile ed uno spreco di tempo ma, vi prego, lasciatemelo fare.
La premessa è, per non fare nomi, cognomi, riferimenti a cose o persone realmente esistenti, ho lavorato per un progetto, un progetto piuttosto grande e conosciuto (oltre che rinomato) che ha attirato l’attenzione di molte persone. 
Episodio 1.
All’interno di questo progetto si organizzava un evento, dalla tematica piuttosto interessante: in previsione di questo evento la principale testata della città ne ha parlato. Sbagliando la data e precisando che si trattasse di evento gratuito. Avesse taciuto sarebbe stato meglio. Ed anche la tematica non è stata rappresentata nella maniera più corrispondente al vero, quasi a farne uno specchietto per le allodole, contro la volontà degli organizzatori del progetto, che a mistificare il senso del progetto stesso non hanno alcun interesse, tanto più a pubblicizzare la gratuità dell’offerta.
La principale emittente locale della città ha riportato la notizia, quella letta sul giornale, innescando un meccanismo a telefono senza fili mai più finita.
Venne quindi la data - sbagliata - dell’evento e li si sono scatenate le ire dell’inferno. Perchè tutti gli interessati alla tematica, nella declinazione abbindolatrice, si sono lanciati a fionda verso la sede dell’evento dove, la sottoscritta, ha dovuto spiegare per filo e per segno, ad una persona alla volta:
1) che quello che dice il giornale (perchè l’ha detto il giornale, vede? - e tiravano fuori ritaglio sgualcito dalla tasca - ) non è oro colato;
2) che se anche “la televisione” l’ha detto non è la prova che sia tutto vero;
3) che non siamo noi i cattivi, che gli impediscono di prender parte all’evento e di uscire dalla situazione in cui si trova, oltre al dettaglio che, all'evento, in ogni caso, non verrebbero consegnate pozioni magiche o rivelata la formula chimica della felicità. 
Episodio 2.
Un bel giorno, uno a caso dei tanti, entra dalla porta una ragazza gentile, giovane, un po' di corsa, in ansia, ma intenzionata a fare un mucchio di domande. Entra dalla porta chiedendomi qualche informazione. Le chiedo se interessata a qualche evento in particolare o all'intero progetto, ma non ha ben chiaro il senso della domanda. Mi spiega, anche, che lei deve scrivere per un blog una serie di articoli, opinioni e recensioni sul progetto, ma non aveva ben messo a fuoco che si trattava di una serie di eventi che stavano sotto il nome unico del progetto... quindi oltre ad essere confusa e in ritardo, non ha ben chiaro cosa dovrebbe scrivere. Per andarle incontro mi offro di spiegarle per grandi somme di cosa si tratta, qual è lo scopo e cosa ci facciamo tutti lì per 10 giorni vestiti da deficienti. Le indico quali sono anche i nobili fini del progetto e la invito a visitare uno degli eventi presenti nel palazzo, perchè, quantomeno, sapesse e capisse di cosa sarebbe andata a parlare. Purtroppo non aveva tempo, doveva andare, aveva fretta, non c'era tempo, forse doveva riscrivere passo passo quello che le ho detto io, forse doveva andare a digitare compulsivamente qualcosa sulla tastiera fino al raggiungimento del numero di cartelle minimo richiesto. In ogni caso, questa persona che era entrata 5 minuti bisognosa di aiuto perchè costretta a scrivere qualcosa di cui non conosceva assolutamente niente, che non si era neanche degnata di leggere su internet, facendo una semplice ricerca, qualcosa prima di lanciarsi dentro al primo palazzo sede degli eventi che le è capitato sulla strada, è tornata al suo PC ed ha parlato dell'evento: ha lanciato delle informazioni in rete, ha offerto delle opinioni, delle recensioni, ha detto la sua su un argomento di cui non sapeva assolutamente niente e, in ogni caso, di tutto ciò non ha mai saputo niente di più di quando non fosse possibile leggere su un banalissimo comunicato stampa offerto dagli organizzatori del progetto. Quindi lo avrà parafrasato e si sarà portata a casa la pagnotta, perchè per le due lire che si guadagna fare quello che ha fatto è già abbastanza. 
Poi però tutto questo sistema porta alle conseguenze di cui all'episodio 1. Informazioni sbagliate, notizie date a caso, circostanze travisate e persone confuse. E questo è, nel mio piccolo, l'esperienza che posso offrire relativamente ad un evento che come è arrivato se ne è andato e di cui nessuno si ricorderà più tra dieci giorni... però la cosa deve spaventare e far paura. Trasliamo tutto quello che è successo ad eventi di portata maggiore, ad eventi che hanno interessato più persone o a situazioni sulle quali ci si vuole informare anche a distanza. Questo è il caos. 

lunedì 14 novembre 2016

Chicago Med - Mid Season Finale

Seasion Premiere - Chiago Med, seconda stagione

Anche in questa seconda stagione il numero spropositato di personaggi dalla serie si sta rivelando un problema, anche perchè non tutti veramente interessanti. Per non parlare del fatto che anche quelli che un anno fa lo erano, quest'anno stanno faticando a trovare qualcosa da dire. Si aggiungano pure i nuovi ingressi. 
Natalie ha impiegato veramente poco a consolarsi dalla vedovanza dopo aver ritrovato Jeff, l'amichetto del maritino. Speravo che almeno ci avrebbe intrattenuto un po' di più con il triangolo scemo con Will. Invece no. 
Will magicamente inizia a frequentare patologia mentre i debito del prestito universitario lo mangiano vivo e l'assicurazione professionale non copre le sue malefatte. Per patologia intendo un altro medico inutile e noioso di cui non frega niente a nessuno se non a Will nel momento in cui è Lei a chiedergli di andare a vivere insieme. In motivo è presto detto: lui è alla canna del gas, e davvero non si parla d'altro durante tutta la stagione, alla fine ha anche problemi a pagare l'affitto: nulla di più romantico che convincerlo a vivere insieme per risparmiare i soldi dell'affitto. Ad essere onesti a lui all'inizio effettivamente non sembra una grande idea, poi però accetta. Mentre Natalie fa la strana.
Poi, così, all'improvviso arriva in corsia anche la figlia del dottor Charles, casualmente grande, grossa e laureata in medicina che fa pure battute sul nepotismo dilagante in ambito ospedaliero. Non sto ridendo. ovviamente arriva con il suo bel bagaglio di rancori e fantasmi noiosi dal passato, tipo il fatto che non parla con il padre. Fantasia ne abbiamo? Una volta compreso che un'epidemia al giorno, fortunatamente, a Chicago non la si può avere, è rimasta comunque in corsia ma non le è rimasto niente di meglio da dire che provarci Rhodes. Random. Così, giusto perchè passavaa di lì dopo che la fidanzata di lui è stata fatta sparire nel nulla. Ma fa niente, visto che era inutule e antipatica. E' quindi scattata la guerra aperta con Charles padre, che non approva l'unione ma che temo già che sarà il leit motive noioso della seconda parte di stagione.
Unica nota positiva del personaggio: è la prima e forse l'unica a far entrare seriamente nella testa di Natalie l'ombra del dubbio sulla tresca con il suo amichetto e a rimpiangere vagamente l'occasione persa con Will.
Quel piccolo casinaro del fratello di April, che abbiamo già conosciuto quando cazzeggiava invece di lavorare e sbagliava la flebo da dare ai pazienti perchè troppo intento a flirtare con le infermiere fa casino. La sorella gli dice di lasciar perdere, lui guarda un video su YouTube e si convince di poter fare un drenaggio polmonare in mezzo alla strada. Al suo casino interviene Will per salvare la situazione e rimane con l'ansia di finire per favvero dietro alle sbarre a questo giro. Tutto questo mentre il bulletto gongola per la bravata. Alla fine il tipo non muore e finisce tutto a tarallucci e vino. what?!
Il dottor Choi, oltre ad essere strano e per niente stereotipato, ha anche un ruolo?
April: vooleva fare il medico, si è ridotta a fare l'infermiera, ora si sposa, non si sposa, si sposerebbe ma ha la tubercolosi. Ed è incinta. Allora curerebbe la TBC per sposarsi, ma questo potrebbe danneggiare il feto. Seguiranno pippe mentali per tutto il seguito della stagione.

domenica 23 ottobre 2016

Californication - sesta stagione

Riassunto delle puntate precedenti: una matta scatenata gli ha dato fuoco a casa, lo ha inseguito dalla parte opposta del paese hackerandogli il telefono e, infine, lo ha avvelenato. Hank Moody, Re incontrastato dei sentimenti disorientanti, riesce ad avere compassione per lei. 
Gli eventi sono andati un po' come ci si poteva immaginare che andassero. Karen lo stava aspettando per cena, non vedendolo arrivare è andata a cercarlo e lo ha trovato mezzo morto sul divano di casa insieme alla matta. Dopo die giorni di coma lui riesce a svegliarsi mentre la matta non c'è riuscita: qualcuno lo convince di essere lui a condurre all'autodistruzione tutti quelli che gli vogliono bene, quindi si allontana da Karen e Becca fionandosi nell'autodistruzione a sua volta. Dopo una toccata e fuga dal rehab, finalmente Hank torna a scrivere, ed è qua che lo volevamo.
Se date retta a me il problema principale di questa sesta stagione è Becca: ha deciso di mollare l'università dopo aver mollato il ragazzo sfigato della quinta stagione. Obiettivo attuale: trasformarsi in suo padre, scrittrice geniale, tutto arte e sregolatezza. Con il solo problema che, a quanto pare scrive malissimo, tutto quello che produce è buono solo per andare ad alimentare il caminetto e che passi dall'essere fatta all'essere fatta marcia senza soluzione di continuità. Insomma: che fine ha fatto Becca? E dove ha lasciato il buongusto? In compenso la sua bella stradina lastricata di buone intenzioni, tutte dirette alla tossicodipendenza sembra essere in grado di riavvicinare i suoi genitori.
Poi c'è anche la vicenda della Rock Star impazzita che tenta di convincerlo a scrivere la sceneggiatura per un musical di Broadway del suo primo romanzo. Anzi, del film tratto dal suo primo romanzo, il già tanto vituperato quella pazza folle cosa chiamata amore.
Karen è sconvolta dagli eventi e vive l'ennesima crisi spirituale, con una messa in piega invidiabile, rimasta miracolosamente intatta dalla prima stagione. Ed ancora la fisso con rispetto ed ammirazione. Hank veste malissimo i panni del moralizzatore cercando, nel frattempo, di tornare a scrivere come un tempo, adottanto la musa di qualcun'altro, nell'indisponibilità della sua personale. 
Davanti a lui una scelta s'impone: adare avanti con questa meravigliosa non-Karen con la quale pare avere molte affinità o tornare a casuccia da Karen ed implorare la sua pietà?
Con la partenza di Becca per il regno di fattilandia, spacciata per esperienza letteraria alla ricerca della sua ispirazione, Karen ritiene che sia svanita l'unica ragione perchè lei ed Hank siano sempre tornati insieme. Può Hank Moody arrendersi così al suo destino? Ovviamente no, regalandoci così un altro finale di stagione commovente. Anche se ho davvero pausa per quello che potrebbe accadere una volta aperta quella porta.

venerdì 21 ottobre 2016

Season Premiere - Chicago fire, quinta stagione

Ricordi sbiaditi dalla precedente stagione: Gabriela rompe sino allo sfinimento perchè Matt diventi consigliere, quando lui però non pare essere molto intenzionato. Da buono zerbino si convince e riesce persino a farsi eleggere, si rompe le scatole con due diversi lavori e lei lo molla perchè vuole una famiglia. Nessuno le ha detto per tempo che se non c'è riuscita quando erano in due, difficilmente ci può riuscire ora che è da sola? Lei, tuttavia, stupisce tutti rapendo adottando il bimbo salvato dall'incendio. Comunque alla fine Matt cederà alla sua vagina magnetica e tornerà sui suoi passi. 
Kelly, che per la cronaca è il fidanzato - forse ex - di Lady Gaga, OMG! Come vengo a sapere male le cose!, si porta a letto la nuova arrivata antipatica come il veleno. Li abbiamo lasciati sul finale della scorsa stagione che l'ex matto di lei, fuggito dal reparto psichiatrico dell'ospedale, dove tanto per cambiare il dottor Charles non stava facendo una mazza, li aspettava al buio della loro cameretta con un coltello in mano alla shining... ma a quanto pare stava solo scherzando. Perchè loro si fanno i loro porci comodi in tranquillità e lui non li disturba. Anzi, prende il coltello e se ne va, per non essere di mezzo nel momento sbagliato. 
Jimmy è ancora turbato dalla morte di suo fratello ma, seriamente, ad una certa età bisognerebbe smetterla di farsi chiamare Jimmy e passare a qualcosa di più virile o più adulto. 
Ritenendo il grande capo responsabile della decisione sbagliata che ha portato al tragico evento in un primo momento lo sfida: vuole abbandonare l'ambulanza e tornare sul camion dei pompieri, il capo gli nega il permesso e lui lo denuncia ai piani alti, quindi il Capo lo allontana dal suo posto di lavoro, fino a quando non intervengono i sindacati e, magicamente, il Capo del Capo lo riassume.
Quei due gran leccaculo di Kelly Severide e Matt Cassey corrono a dare la loro solidarietà al capo, prima che faccia saltare anche le loro teste in un attimo di follia. 
Con la scusa della sceneggiata di Jimmy, Gabriela, che nel frattempo è già riuscita a dare di matto per questa faccenda dell'essere madre da tipo tre secondi, torna sull'ambulanza e sembra anche felice di poterlo fare. Perchè solo i cretini non cambiano mai idea. 
Dulcis in fundo, il folle ex di Stella riappare ai nostri occhi e la aggredisce in vicolo buio, Kelly, eroe dei due mondi, deve intervenire e, nel farlo, gli trancia la carotide. Bene ma non benissimo direi. 
Nota di fondo: solo io ho notato quello sguardo tra Brett e Antonio Dawson? Perchè, a memoria, Antonio non era felicemente sposato, con pargoli del mulino bianco?

mercoledì 19 ottobre 2016

Once Upon a Time - Storie mai raccontate # Edmond Dantes

La prima delle storie mai raccontate è quella di Edmond Dantes che, alla ricerca della sua personalissima ventetta, incontrò la Regina Cattiva. In cambio della lista di tutti quelli che hanno complottato contro di Lui, si fece promettere di far fuori Biancaneve e tutta la Happy Family. 
Dai tempi di quella promessa di cose e maledizioni ne sono accadute, anche la regina cattiva, in parte, non è più così cattiva... ma Edmond, ritrovatosi davanti alla famiglia Charming oggi a Storybroke, è ancora intenzionato a sterminarli tutti. Purtroppo alla fine della vicenda sarà lui a farne le conseguenze, cadendo vittima della mano di Regina, non più evil ma disposta comunque a fare qualunque cosa per salvare la sua famiglia.